E-mail: alic829006@istruzione.it - alic829006@pec.istruzione.it
Corso Italia, 56 - 15067 • Tel. +39 014373186

PTOF-Piano dell'Offerta Formativa

La nostra scuola è ubicata in un territorio a vocazione industriale e commerciale, anche se ha risentito, come nel resto d’Italia della crisi. L’immigrazione è un fenomeno presente ormai da diversi anni, con il quale la scuola si è dovuta confrontare da tempo, mettendo in atto tutte le strategie necessarie per superare i condizionamenti socio culturali e linguistici; sono stati previsti momenti di alfabetizzazione, figure di riferimento, corsi di recupero extra curricolare.

La scuola collabora attivamente con tutte le agenzie pubbliche e private presenti sul territorio (CRI, CSP, Polizia Municipale, Biblioteca, Lions….)

I vari plessi di cui è composto l’istituto Comprensivo rispettano i canoni di sicurezza, sono dotati di elementi per abbattere le barriere architettoniche, sono ben serviti dai mezzi di trasporto, ma alcune strutture avrebbero bisogno di ammodernamento, di diventare più funzionali e di dotarsi di laboratori scientifici ed informatici più moderni.

Il Dirigente Scolastico e il corpo docente sono stabili e quasi tutti con contratto a tempo indeterminato.

La scuola ha un basso livello di abbandono scolastico e collabora con la Casa di Carità a vari progetti, affinché anche i pluriripetenti abbiano l’opportunità di conseguire il diploma e di inserirsi nel mondo produttivo. Tuttavia nel passaggio da una classe alla successiva, soprattutto nella secondaria, ci sono alcune ripetenze che, comunque, si assestano sulle medie nazionali.

Riguardo i risultati ottenuti dagli allievi nelle prove Invalsi, son state fatte alcune osservazioni:

Nell’ultimo anno scolastico i risultati sono stati migliori, anche se sono ancora presenti classi con risultati inferiori alla media nazionale

Appaiono disparità tra le diverse classi (frutto di formazioni da migliorare)

Presenza di parecchi alunni stranieri

Numero elevato di alunni BES

Rispetto alle competenze chiave e di cittadinanza il giudizio della nostra scuola è positivo, anche se occorrerebbe dotarsi di strumenti più oggettivi per la valutazione. Per quanto riguarda l’orientamento, rispetto al quale i docenti dell’Istituto sono molto sensibili, emerge che molte famiglie NON seguono il consiglio degli insegnanti ( SI 54,7%,  NO 45,3%); per contro i risultati in uscita dalla prima superiore sono decisamente positivi , soprattutto per coloro che hanno rispettato il consiglio orientativo. Nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria, abbiamo notato qualche difficoltà, ma la nostra scuola riceve alunni provenienti anche da altri Istituti comprensivi.

La scuola, in tutti gli ordini, presenta  figure e strutture di riferimento per la progettazione didattica e i docenti collaborano per la stesura di prove comuni, almeno nelle discipline fondamentali. Sono da rivedere e condividere modalità  e pratiche di didattica che possono dare risultati più positivi, soprattutto per gli alunni che hanno maggiori potenzialità, nei confronto dei quali dobbiamo prevedere di dedicare più tempo e risorse, senza nulla togliere al recupero degli svantaggi.

Le regole di comportamento sono largamente condivise, ma mentre nella scuola Primaria gli episodi problematici sono facilmente sanabili, non così nella Secondaria, anche in relazione all’età degli alunni.

Si rendono necessari  strumenti idonei: progetti su classi aperte, didattiche innovative, figure di riferimento. Si auspica una formazione attenta ed efficace del corpo docente e una fattiva collaborazione con le famiglie, anche un impegno concreto nella partecipazione agli organi collegiali.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.